È un teatro relativamente recente, interamente ristrutturato su disegno dell’ingegner Francesco Aurelio Tosi e inaugurato nel 1925 con “La Bohème” di Puccini. Tosi realizzò un’opera di gusto palesemente liberty con un esterno scandito da lesene e finestre con cornici arcuate e fastigio a pinnacoli con lira al centro.

Nell’interno domina soprattutto il gusto decò, reso evidente da grossi pilastri con sovrastanti colonne che reggono tre ordini di balconate suddivise un tempo da tramezzi in palchi aperti. Con la nuova ristrutturazione, realizzata nel 1983 dall’architetto Giancarlo De Carlo i tramezzi sono stati però eliminati, ricavando al posto dei palchi tre ordini di gallerie.
L’esterno presenta una scansione a paraste (le due centrali pensili), al piano superiore cinque finestre con cornici arcuate liberty il tutto sovrastato da un fastigio a pinnacoli con grande lira al centro.
Il soffitto è quello originale e presenta campiture riquadrate a stucchi prive di decorazioni pittoriche, rese vivaci da una doppia colorazione rosa e verde.
Il teatro è oggi tornato nuovamente in funzione dopo alcuni lavori di adeguamento alle vigenti norme di sicurezza.
Indirrizo: Via G.Mazzini, 2, Novafeltria
Periodo di costruzione: 1925
Tipologia: Sala con tre ordini di balconate
Capienza: 240