All’esterno l’edificio, prospettante su Piazza Umberto I (popolarmente nota come Piazza del Papa per la presenza della statua di Papa Clemente XIV), non denuncia apertamente la sua destinazione. Si presenta, infatti, come una costruzione seicentesca, caratterizzata da un portico al piano terreno (da cui si accedeva al magazzino dell’Abbondanza dell’olio) e da una serie di finestre al piano superiore corrispondenti in origine ad uno stanzone dove nel 1618 l’architetto vadese Bartolomeo Breccioli ricevette l’incarico di ricavare una sala teatrale. I lavori dovettero comunque prolungarsi nel tempo, tenuto conto che un trave d’abete della copertura porta la data del 1624.
Una prima risistemazione del locale portò all’aggiunta dei palchi, disposti su due ordini con sovrastante balconata a uso di loggione.
Nel 1761 fu rifatto il tetto, mentre ulteriori restauri si ebbero nel 1806 e nel 1841, quest’ultimo ad opera di Antonio Lattanzi e del pittore Giuseppe Rossi. L’aspetto che il teatro presentava intorno al 1930 è parzialmente documentato da una foto d’archivio.
Nel 1932 l’intera struttura lignea fu però abbattuta e sostituita con una galleria in cemento armato, così che oggi la sala non presenta più i caratteri tipici del vecchio teatro storico, ma quelli di una moderna sala cinematografica.
In passato era stato erroneamente scritto che il celebre pittore vadese Federico Zuccari, morto nel 1609 e a cui il teatro è dedicato (unitamente al fratello Taddeo), ne aveva affrescato la volta: ciò che non può rispondere a verità, anche se un vago richiamo allo stile ‘zuccaresco’ è riconoscibile nel tipo di ornamentazione che abbelliva la volta fino al 1930 e che la ricordata foto d’archivio consente di osservare.
Indirizzo: Piazza Umberto I
Periodo di costruzione: dopo il 1618
Progettista: architetto Bartolomeo Breccioli
Decoratori e scenografi: ignoti
Restauri: fine ‘600 (costruzione dei palchi) a cura di Giuseppe Rossi); 1761 (rifacimento del tetto); 1841 (lavori a cura di Antonio Lattanzi, decorazioni di Giuseppe Rossi); 1932 (demolizione dei palchi e sostituzione con una galleria in cemento); 1983 ? (ripristino sala)
Tipologia: sala con galleria (già due ordini di palchi e loggione a balconata)
Capienza: 236