Cliccare qui per accedere direttamente al portale istituzionale.
In evidenza:
• Ponti romani
• Museo Archeologico e Geoterritoriale
• Fonti e torrenti nei dintorni
• Percorsi trekking e a cavallo
• Prodotti tipici: visciola di Cantiano, pane di Chiaserna, carne di cavallo del Catria, trota del Catria
• “La Turba” rievocazione storica (venerdì Santo)
• Mostra Mercato Regionale del Cavallo del Catria
Accostata all'Umbria, Cantiano è coronata dagli imponenti monti del Catria, Nerone, Acuto e Petrano di cui possiamo percorrere i sentieri a cavallo, a piedi, in mountain bike.
Qui c'è il parco naturale del Bosco delle Tecchie, vero paradiso terrestre dove foreste di faggio e di cerro, fioriture di orchidee e rose mai viste ci fanno conoscere una natura pura e integra.
Nei grandi pascoli possiamo vedere cavalli bradi, prendere il sole e raggiungere le piscine naturali create dai torrenti; farsi massaggiare da cascatelle o nuotare sotto grotte naturali.
L'interesse geologico del territorio ha dato luogo ad un museo che ci dice di gran parte della storia del luogo, a iniziare dal dinosauro Ugo. Il resto ce lo raccontano i ponti romani dai grandi conci, l'antica via Flaminia, la bella rocca testimone delle lotte della città contro gli stessi Montefeltro.
Ce lo dicono la bellissima via Fiorucci, vera testimonianza di arte gotico-umbra, i palazzi rinascimentali, i dipinti del Perugino e Allegrini nelle chiese del centro antico.
I profumi di bosco e di trote invadono le cucine delle tipiche case di montagna. Dai forni si spande il profumo del pane di Chiaserna (fatto con farina locale, acqua di sorgente e cottura a legna); dei dolci a base di amarene di cui Cantiano è rinomata produttrice.
Leggi l'articolo dettagliato sugli aspetti imperdibili di Cantiano